Alla maniera di Magritte

 

Alla maniera di Magritte Progetto realizzato da Arianna D’Orso

Testi di Valeria Nuzzo

Destinatari e ordine di scuola

 

Alunni di 3-4-5 anni, scuola dell’infanzia
   

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Renè Magritte, L’oiseau de ciel, 1966

L’oiseau de ciel, che  Renè Magritte creò appositamente per la  compagnia aerea nazionale belga Sabena, mostra il volo di un uccello rappresentato attraverso la sua sagoma, campita con il colore di un cielo diurno e azzurro, punteggiato di  nuvole. L’uccello è immerso nel paesaggio blu intenso di una notte serena e limpida, e si libra su di una pista di decollo di un aeroporto, sulla quale si intravedono le luci di guida ai piloti durante i decolli notturni.

È evidente come Magritte abbia effettuato, al suo solito, una vera e propria trasformazione paradossale della realtà, individuabile a colpo d’occhio attraverso due aspetti fondamentali: l’uccello, figura di primo piano, è della stessa sostanza del cielo, che dovrebbe invece costituire lo sfondo, contro il quale dovrebbe stagliarsi con il suo piumaggio. Allo stesso tempo sono compresenti due visioni di cielo, diurna e notturna, che nella realtà non potrebbero mai apparire contemporaneamente.

All’interno del surrealismo, la tecnica degli accostamenti inconsueti prevede una libera associazione di idee per la quale si uniscono nel medesimo spazio rappresentativo oggetti, luoghi  tra loro apparentemente estranei per ricavarne una percezione inattesa. L’ambiguità dell’immagine è generata dall’accostamento inedito di oggetti reali e malassortiti, estranei tra loro, ma rappresentati realisticamente: ciò provoca un disorientamento dovuto al capovolgimento delle regole proprio del nostro orizzonte visivo e concettuale.

Da queste premesse nasce il laboratorio presentato, attraverso i quali i bambini percepiranno lo slittamento di senso effettuato da Magritte, avvicinandosi alle sue premesse teoriche, contemporaneamente affinando le loro capacità percettive ed analitiche, apprendendo diverse regole, tecniche e strumenti di costruzione delle immagini.

 

Il progetto

FASE 1 : CIRCLE TIME in giardino.

Osservare, descrivere, memorizzare

I bambini, insieme all’insegnante, si dirigono verso uno spazio all’aperto. Si preparano ad osservare il cielo come non hanno mai fatto fino a quel momento. Una volta giunti sul posto, i piccoli osservatori vengono posti in cerchio per permettere di dare inizio all’attività di circle-time. L’insegnante, a questo punto, mostra ai suoi alunni uno stencil blu a forma di uccello. I bambini dopo averlo osservato attentamente, dovranno comprenderne e specificarne la forma. Una volta individuata la figura, il docente porrà delle domande legate all’esperienza diretta dei bambini, come : “hai mai visto degli uccelli? Quali? Di che colore sono? Dove vivono?…”. Dopodiché, ai bambini viene chiesto di sdraiarsi sul prato e, dopo aver consegnato loro lo stencil a forma di uccello, saranno invitati ad osservare il cielo attraverso di esso e “fotografare” nella loro mente ciò che hanno visto.

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FASE 2 : TANTI PICCOLI MAGRITTE

Lavorare con le sagome, rielaborare quanto veduto

Rientrati in aula, verrà consegnato a ciascun bambino un cartoncino A4 di colore blu ed un pastello bianco. Utilizzando questo materiale e lo stencil, i bambini dovranno realizzare la sagoma dell’uccello per poi riprodurre al suo interno ciò che hanno osservato. In questa fase potranno utilizzare la tecnica che preferiscono ( tempere, colori a cera, collage, ecc..) e riprodurre con essa, nel migliore dei modi, ciò che hanno osservato. In questo caso si è preferito fare uso delle tempere.

FASE 3 : SCOPRIAMO MAGRITTE

Al termine della riproduzione dell’osservazione, viene presentato ai bambini, attraverso una presentazione power point, con l’utilizzo della LIM, il grande Magritte. Sarà l’autore stesso a raccontarsi attraverso un personaggio digitale  ed a mostrare loro una delle sue opere spettacolari: l’oiseau de ciel. Nel vederlo, i bambini rimarranno stupefatti, scopriranno di essere stati dei piccoli Magritte. L’insegnante guiderà dunque i bambini in un’analisi dell’opera soffermandosi, in particolare, sull’anomala colorazione del corpo dell’uccello. Ai bambini verrà chiesto di ipotizzare i motivi della strana scelta del pittore. Dopo aver ascoltato i diversi pareri e ricostruito, con la guida dell’insegnante, le sue reali motivazioni, ai bambini viene lanciata una sfida: riuscire a realizzare quadri che seguano la stessa sua linea di pensiero, ma con soggetti, ambientazioni e tecniche differenti.

FASE 4 : COLOMBE DI PLURIBALL

Tenendo conto dell’esempio e della sfida lanciata in precedenza, i bambini realizzano in questa fase un uccello alla maniera di Magritte con l’utilizzo del pluriball, di tempere e di uno stencil a forma di uccello. Per realizzarlo ci si avvale di un cartoncino blu A4, su cui fissare lo stencil a forma di uccello. che vien ricoperto con  un piccolo foglio di pluriball, stendendo su tutta la sua superficie qualche goccia di tempera blu e bianca, con un pennello a testa larga. Si schiacciano tutte le piccole bolle con l’utilizzo di un piccolo mattarellino e, dopo aver lasciato asciugare, si solleva lo stencil. Così si è ottenuto l’effetto di un cielo sereno, in una notte buia e limpida (cartoncino blu), come quello rappresentato da Magritte. La scelta del materiale da utilizzare è ricaduta sul pluriball per mettere in risalto la morbidezza e la sensazione di  soffice che trasmettono le nuvole.

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FASE 5 : CONIGLIETTI FORCHETTA E FIORI SOFFIO

Allo stesso modo i bambini sono invitati a produrre un coniglio alla maniera di Magritte: useranno la tecnica dei graffiti per riprodurre il prato e la tecnica del soffio di colore per i fiori. Su un cartoncino verde A4, si fissa lo stencil a forma di coniglio e su di esso si stende in maniera più o meno uniforme la tempera verde, graffiandola con una forchettina di plastica, ottenendo così l’effetto dell’erba di un prato. Si versano poi delle goccioline di tempera gialla e rossa, che vengono soffiate attraverso l’uso di cannucce, prendendo la forma di tanti fiorellini colorati.

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FASE 6 : CAMMELLO SALE E GESSETTI COLORATI

Usando la tecnica della sagoma già sperimentata, i bambini realizzeranno un cammello con l’utilizzo della tecnica del sale colorato per riprodurre la sabbia del deserto, habitat naturale del cammello. La scelta del materiale da utilizzare è ricaduta sul sale colorato, perché è un materiale che riproduce nella maniera più fedele possibile la piccolezza e leggerezza dei granelli di sabbia.

Su di un cartoncino giallo A4, si fissa lo stencil a forma di cammello e si incolla la sabbia colorata in maniera uniforme. Una volta assemblato il tutto, il bambino solleverà lo stencil ottenendo il “cammello del deserto”.

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FASE 7 : TALPA SPUGNETTA

In questa fase i bambini realizzeranno una talpa alla maniera di Magritte con l’utilizzo di una spugnetta imbevuta di tempera dei colori della terra (marrone, giallo e verde), suo habitat naturale.

Su di un cartoncino marroncino A4, fissato lo stencil a forma di talpa, si tampona una spugnetta sporcata di  giallo, marrone e verde, grazie alla quale si può riprodurre al meglio la compattezza e la varietà, non uniforme, dei colori della terra. Una volta colorata tutta la superficie, sollevato lo stencil, appare  la “talpa della terra”.

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FASE 8 : PESCIOLINO BOLLE E SCHIUMA

La sperimentazione continua creando un pesciolino: la scelta del materiale da utilizzare è ricaduta sulla schiuma colorata perché ricorda la schiuma prodotta dal mare quando giunge a riva, e sulle bolle di sapone colorate, proprio per mettere in risalto l’allegria, la varietà, la sensazione di leggerezza che trasmettono i pesciolini.

La schiuma color azzurro, creata mescolando acqua, sapone e colore blu a tempera, viene stesa come in precedenza sullo stencil, lasciando poi asciugare. Una volta pronto il mare, per realizzare i pesciolini colorati, invece, sono state usate le bolle di sapone colorate. Per crearle è stato fatto un miscuglio di acqua, sapone e un goccio di tempera colorata. Una volta preparato l’intruglio, si è proceduto alla realizzazione delle bolle, soffiando nell’apposito strumento per crearle e lasciandole cadere sul cartoncino, ottenendo così tanti pesciolini. Assemblato il tutto, il bambino ha sollevato lo stencil ed ottenuto il “pesciolino del mare”.

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